Il messaggio “account temporaneamente bloccato” compare dopo troppi accessi falliti, spesso perché una password salvata non è più valida. La causa più comune è un tentativo di accesso con credenziali vecchie o un errore di digitazione.
Verifica identità bloccata o documenti rifiutati
Il player vede il caricamento dei documenti bloccato con la scritta “in revisione” per giorni, oppure riceve un rifiuto senza spiegazioni chiare.
- Foto sfocate o tagliate, con riflessi che coprono i dati.
- Documento scaduto o intestato a un’altra persona.
- Dati anagrafici inseriti nel profilo diversi da quelli del documento.
- Indirizzo di residenza non corrispondente a quello del documento.
- Documenti caricati in un formato non accettato dal sistema.
- Controlla che il documento sia valido e non scaduto prima di caricarlo.
- Scatta la foto su una superficie piana, con luce uniforme e senza flash.
- Inquadra l’intero documento, senza tagliare bordi o angoli.
- Verifica che i dati nel profilo coincidano con quelli del documento.
- Carica un documento di identità e, se richiesto, una prova di residenza.
- Assicurati che il file sia leggibile e non superi le dimensioni massime.
- Invia un documento alla volta, evitando invii multipli dello stesso file.
- Attendi la revisione senza caricare altri documenti nel frattempo.
- Se ricevi un rifiuto, leggi il motivo indicato e correggi solo quel dato.
- Ricarica il documento corretto solo dopo aver risolto il problema segnalato.
- Contatta l’assistenza se dopo due invii corretti la verifica resta bloccata.
Rivolgiti al supporto quando il rifiuto non indica quale dato correggere o quando i documenti sono stati inviati più volte senza esito.
Prelievo in attesa più del previsto
Il player vede il prelievo segnato come “in elaborazione” e l’importo non arriva sul conto di pagamento.
- Verifica dell’identità ancora incompleta.
- Dati del conto di pagamento diversi da quelli del profilo.
- Prelievo richiesto con un metodo diverso da quello usato per depositare.
- Controlli antifrode in corso sulla transazione.
- Richiesta inviata durante un fine settimana o un periodo di festività.
- Apri la sezione dei prelievi e controlla lo stato della richiesta.
- Verifica che la verifica dell’identità sia completata e senza documenti mancanti.
- Controlla che il conto di pagamento sia intestato a te e corrisponda ai dati del profilo.
- Assicurati di aver usato lo stesso metodo del deposito, se richiesto.
- Controlla di non avere un prelievo precedente ancora in elaborazione.
- Leggi le notifiche nell’area personale per eventuali richieste di documenti aggiuntivi.
- Se ti viene chiesto un documento, caricalo subito e in modo leggibile.
- Evita di annullare e ripetere il prelievo: la richiesta torna in coda.
- Non inviare più richieste di prelievo con importi diversi.
- Attendi che lo stato passi da “in elaborazione” a “completato”.
- Contatta l’assistenza se lo stato non cambia dopo aver completato tutti i controlli.
Contatta il supporto quando il prelievo resta in elaborazione nonostante la verifica sia completa e i dati coincidano.
Accesso negato o account bloccato dopo tentativi falliti
Il player inserisce le credenziali e vede il messaggio di accesso negato, oppure l’account viene bloccato dopo diversi tentativi.
- Password digitata in modo errato o salvata con una versione vecchia.
- Maiuscole e minuscole non rispettate nel campo password.
- Account bloccato per sicurezza dopo troppi tentativi falliti.
- Indirizzo email o nome utente digitato con un errore.
- Accesso da una rete o un dispositivo diverso dal solito.
- Controlla di aver digitato correttamente l’indirizzo email o il nome utente.
- Reinserisci la password manualmente, senza usare il completamento automatico.
- Verifica che il tasto delle maiuscole non sia attivo per errore.
- Usa la funzione di recupero password se non ricordi le credenziali.
- Apri il link di reimpostazione ricevuto via email e scegli una nuova password.
- Se l’account è bloccato, interrompi i tentativi e avvia la procedura di sblocco.
- Accedi dal browser del telefono se il dispositivo abituale dà problemi.
- Disattiva la VPN e riprova, perché l’accesso da reti diverse può destare sospetti.
- Aggiorna la pagina di accesso di Bwin login e reinserisci le credenziali.
- Controlla che il CAPS LOCK sia spento e che la tastiera sia in italiano.
- Attendi qualche minuto prima di riprovare, per evitare un nuovo blocco.
- Contatta l’assistenza se dopo lo sblocco l’accesso resta negato.
Contatta il supporto quando il blocco non si sblocca da solo o quando il link di recupero non arriva.
Deposito addebitato ma non accreditato sul saldo
Il player vede l’addebito sul conto bancario ma il saldo di gioco non aumenta.
- Transazione ancora in fase di autorizzazione tra banca e casinò.
- Deposito inviato con un metodo diverso da quello registrato sul conto.
- Dati del conto di pagamento non corrispondenti al profilo.
- Controlli antifrode che rallentano l’accredito.
- Deposito effettuato durante un’interruzione temporanea del servizio.
- Controlla se l’addebito è segnato come “in sospeso” nell’estratto conto.
- Apri la cronologia delle transazioni nell’area personale e cerca il deposito.
- Verifica che il saldo non mostri già l’importo in una sezione separata.
- Controlla che il metodo usato sia lo stesso registrato sul conto di gioco.
- Assicurati che i dati del conto di pagamento coincidano con quelli del profilo.
- Non ripetere il deposito finché la transazione risulta in sospeso.
- Attendi che la banca completi l’autorizzazione del pagamento.
- Salva la ricevuta o la conferma dell’addebito ricevuta dalla banca.
- Se il saldo resta invariato, prepara una copia dell’estratto conto con l’addebito.
- Invia al supporto l’importo, la data e il metodo usato per il deposito.
- Non inviare più segnalazioni per lo stesso deposito: rallentano la gestione.
- Contatta l’assistenza se dopo l’autorizzazione bancaria il saldo non si aggiorna.
Contatta il supporto quando hai la conferma dell’addebito e il saldo non mostra l’importo dopo l’autorizzazione.
Conserva sempre ricevute di deposito e documenti di identità aggiornati in un’unica cartella: evita la maggior parte dei blocchi su accesso, verifica e prelievi.


